mercoledì 25 novembre 2009

Pericolo contagio anche a febbre guarita


Virus resta vitale sul naso dei pazienti a 7 giorni da esordio


Il pericolo contagio da influenzasuina potrebbe non esaurirsi quando la febbre e' finita e la persona ammalata sta bene e torna a lavoro o a scuola: infattiil virus H1N1 rimane in vita, presente sul naso del paziente, anche a sette giorni dall'esordio dei sintomi, e anche lepersone asintomatiche o quelle che, una volta guarite, tornano a lavoro e a contatto con gli altri, potrebbero farsi veicolo dicontagio.Lo rivela uno studio condotto da epidemiologi della Air ForceAcademy statunitense sui cadetti che lo scorso luglio hanno contratto il virus. Secondo quanto riferito sull'American Journal of Preventive Medicine da Catherine Takacs Witkop, della stessa Air ForceAcademy, lo studio sul focolaio di infezione che si e' verificato in questa scuola militare ha consentito per la primavolta di scoprire il comportamento naturale del virus, conoscenza importante per decidere regole corrette di isolamentoin vista del picco epidemico atteso per l'inverno.


Questo non significa necessariamente che il virus puo' essere trasmesso da persone guarite, ma di certo indica che il virus persiste anche quando una persona e' guarita dall'influenza suina e torna alle sue attivita' abituali. Questo studio, offre dunque gli strumnti per elaborare le regole piu' efficaci di isolamento per ambienti particolarmente a rischio, per esempio gli stadi, le scuole, le universita' uffici , ecc,ecc,....





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